L'economia delle informazioni e l'economia delle relazioni: benefici ed ostacoli nelle video-comunicazioni
Ferdinando Pennarola, Docente, Sistemi Informativi e Organizzazione aziendale, Università Luigi Bocconi
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Curriculum
Ferdinando Pennarola è Professore di Organizzazione e Sistemi Informativi all’Università Bocconi. E’ Direttore del Corso di Laurea Magistrale in Organizzazione e Sistemi Informativi dell’Università L. Bocconi di Milano ed è stato nominato dal 2005 Delegato del Rettore per l’E-Learning. E’ inoltre Docente Senior dell’Area Organizzazione e Personale della Sda Bocconi, ove dal 1986 svolge attività di formazione manageriale in vari programmiDal 1993 è membro del Consiglio di Amministrazione della International Schools of Business Management ISBM – il consorzio che dal 1971 gestisce l’International Teachers Programme - con sede a Londra, e di cui è stato nominato Chairman of the Board of Directors nel 2004. E’ membro del comitato editoriale della rivista Organization. Nel 2001-2002 è stato nominato componente della Task Force sulla Banda Larga dal Ministero per l’Innovazione tecnologica e dal Ministero delle Comunicazioni. Con Martin Cave (Warwick University) e Carlo Mario Guerci (Università degli Studi di Milano) è stato tra i membri fondatori di ThinkTel, libera e indipendente associazione di studi e ricerche nell’area delle Telecomunicazioni e dei mercati delle ICT. Né è membro effettivo dal 2005 e dal 2006 è componente dell’Executive Committee della stessa.Il suo interesse di ricerca prevalente è quello dell’organizzazione nelle imprese di servizi ad elevata tecnologia.
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Abstract
"Spostare atomi o spostare bit? Questo e' il dilemma, oggi quanto mai più attuale visto che le telecomunicazioni consentono la connessione tra individui con un livello di qualità dell'interazione significativamente aumentato rispetto solo a 10 anni fa. I sistemi di videoconferenza permettono oggi la realizzazione di meeting - e molto altro - che in talune circostanze sono un ottimo sostituto dell'incontro "face to face". La ricerca parla infatti di "media richness" e dice che quanto più un media è ricco in termini di possibilità di interazione, tanto più esso e' in grado di sostituire lo scambio relazionale / sociale che avviene in un incontro "face to face". Ma non è tutto oro quello che luccica: l'equazione dell'uso o del non uso dei sistemi di videoconferenza deve essere composta con tutti gli addendi esatti, per non rimanere delusi dalle sue promesse possibilità. Nel corso della relazione si illustreranno tali addendi secondo un approccio critico che tenga appunto in considerazione un nuovo modello di economia, basato sul trasferimento delle informazioni (che viaggiano sui sistemi di videconferenza) e non solo quello che presuppone il trasferimento degli atomi (che viaggiano sugli aerei, treni o automobili)."
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Gold Sponsor
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Si Ringrazia |
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Media Partner |
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