Telepresenza + domotica avanzata = la rivoluzione della sinergia uomo-macchina
Rolando Bianchi Bandinelli, Laboratorio di Domotica, ISTI - Istituto di Scienza e Tecnologie dell'Informazione - CNR Pisa
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Curriculum
Rolando Bianchi Bandinelli è un ricercatore del CNR dove si è occupato di vari aspetti dell’informatica. Nel 2002 ha fondato un laboratorio di Domotica all’Istituto di Scienza e Tecnologie dell’Informazione del CNR, oltre a fare ricerca, si conducono vari progetti nazionali e internazionali e si svolge formazione. La ricerca tratta vari aspetti della domotica tra cui possiamo citare:
- Interfaccia uomo macchina;
- Interoperabilità tra sistemi domotici;
- Metodi per il riconoscimento dell’utente e per l’apprendimento delle sue abitudini;
- Esigenze di particolari classi di utenti con esigenze speciali (es.: anziani e disabili) e estensione delle funzionalità dei sistemi domotici.
Nel 2003 ha istituito un corso di Domotica presso l’Università di Pisa
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Abstract
In Italia, la domotica, sebbene sia in costante crescita, è ancora considerata una tecnologia del futuro da utilizzare solo per residenze di lusso o per persone con esigenze speciali. La grande diffusione della domotica in altre nazioni europee ci suggerisce però che anche in Italia la modesta crescita della richiesta non calerà nel prossimo futuro, ma anzi è destinata ad aumentare. Anche le previsioni di alcuni esperti di mercato concordano con questa tesi.
La domotica offre numerosi vantaggi rispetto ai sistemi tradizionali. La casa che collabora con l’utente alla gestione delle funzioni domestiche produce una straordinaria sinergia uomo-macchina. L’utente infatti può sperimentare benefici per quanto riguarda:
- Il comfort: demandare alla casa l’attuazione di noiose procedure ripetitive per predisporla ai vari scenari (notte, giorno, assenza, ecc.) o la scelta dei parametri più graditi all’abitante come la luminosità degli ambienti, la temperatura, ecc.
- La sicurezza intesa contro i pericoli esterni ed interni e quelli derivanti dallo stato di salute: allarmi che si attivano automaticamente al momento opportuno, monitoraggio dei parametri vitali critici, ecc.
- Maggiore autonomia per chi ha esigenze speciali: comfort e sicurezza insieme ad ulteriori applicazioni specifiche permettono a persone disabili e anziani di poter prolungare sensibilmente la loro autonomia.
- Il risparmio energetico: un sistema automatizzato, che tiene costantemente sotto controllo tutte le possibili fonti di spreco energetico e adotta strategie opportune, permette grossi risparmi. Una sperimentazione fatta in Austria (anche se un caso non fa statistica) ha rilevato il 50% di risparmio rispetto alle tecnologie tradizionali.
- Il divertimento: la domotica facilita anche il controllo di file multimediali e la possibilità di avere a disposizione i video e le musiche preferite senza avventurarsi in complicate procedure.
- Il controllo remoto e l’accesso a servizi esterni: l’integrazione di tutti i servizi della casa permette di accedere anche da lontano al sistema e di interagire con ogni servizio.
Consapevoli che nel prossimo futuro non potremo sottrarci all’uso di tecnologie domotiche, al CNR abbiamo messo a punto un software Open Source (contratti GPL), denominato “DomoNet”, che permette di integrare componenti domotici appartenenti a standard diversi anche se incompatibili tra loro. Domonet, tuttora in fase evolutiva, è già stato utilizzato per la realizzazione di un sistema dimostrativo in mostra presso il CNR di Pisa. Con questo sistema è possibile realizzare risparmi potendo scegliere liberamente i componenti più adatti ed economici del mercato senza costrizioni di standard e compatibilità. Con questo lavoro crediamo di aver dato un piccolo contributo ad abbattere i due principali ostacoli alla diffusione della domotica: i costi troppo alti e le incompatibilità tra standard diversi.
Recentemente abbiamo iniziato uno studio sulle possibilità di aumentare il confort di una casa che apprende le abitudini dell’utente. La casa sa quando l’utente chiude le finestre la sera, quando le riapre la mattina, quando annaffia il giardino e quale luminosità è più gradita, ecc. Inizialmente la casa propone “timidamente” all’utente di eseguire l’azione usuale senza aspettare l’ordine, poi chiede se può assumersi l’incarico in modo permanente. Anche il software prodotto da questa ricerca verrà messo a libera disposizione del pubblico.
Alcuni anni fa, in occasione di un progetto dedicato a persone anziane, avemmo la necessità di sviluppare una interfaccia per un sistema domotico per il controllo a distanza. I figli che abitavano lontano dai genitori anziani, volevano avere il controllo di alcune funzionalità della casa paterna (una sorta di “telepresenza”). Realizzammo un’interfaccia con sul cellulare utilizzando le possibilità di WAP. Iniziò così la nostra attività di sviluppo di controllo a distanza dei sistemi domotici.
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Gold Sponsor
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Si Ringrazia |
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Media Partner |
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